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Contemporary Water Lilies

Ninfee contemporanee

Splendenti, effimere, irradianti colore … le ninfee del giardino di Giverny saranno solo un ricordo in un prossimo futuro?

Quella che viene considerata la più grande opera di interpretazione e identificazione con la natura di tutta la storia dell’arte non può scomparire.

Ho ideato l’opera ninfee contemporanee con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulle speciali responsabilità di questa epoca nel campo ambientale.

Non possiamo ignorare che lo sfruttamento della terra, l’inquinamento, il surriscaldamento globale siano pericoli imminenti. La rottura di già fragili ecosistemi è un dato certo. Possibile fingere di non capire o vedere?

L’arte ha la capacità di cambiare le nostre percezioni e le prospettive sul mondo. Per questo penso sia compito degli artisti presentare progetti e opere che possano sensibilizzare il pubblico.

Nella mia istallazione prospetto uno scenario in cui la natura è destinata a soccombere se l’uomo non comprende le sue reali responsabilità.

Il giardino di Giverny è diventato uno stagno senza colori da cui sono scomparse le tonalità vibranti dei verdi e degli azzurri. Le isole di ninfee e le foglie galleggianti sono solo di cupe tonalità grigie, brumose. Siamo lontani dal senso di quiete e di riposante contemplazione delle opere di Monet.

L’effetto immersivo causato dall’eliminazione dei criteri prospettici tradizionali come alto e basso, cielo e acqua, vicino e lontano… è pensato per proiettare lo spettatore direttamente dentro lo stagno e condividerne l’essenza.

I recipienti di alluminio disposti nello spazio antistante l’opera rimangono l’unico elemento di speranza. Conterranno acqua. Simbolo di rinascita. Elemento primordiale da cui ripartire per costruire pazientemente un nuovo stagno, ecosistema consapevole.

Istallazione. Dodici pannelli di 55 x 55 cm ciascuno. Legno, rame, bende di lino, colori a gesso su fondo di legno.  Recipienti di alluminio di diverso diametro e contenenti acqua  installati nello spazio antistante .

Le dimensioni dell’opera  sono variabili.

Contemporary Water Lilies

Lustrous, ephemeral, color-radiating… Will water lilies in the Giverny garden be just a memory in the near future?

What’s considered to be the greatest work of interpretation of and identification with nature in art history can’t disappear.

Contemporary Water Lilies was conceived with the aim of stimulating reflection upon the consequences that our time’s behaviour has on the environment.

We can’t ignore the impending danger posed by land exploitation, pollution and global warming. The destruction of already fragile ecosystems is a given fact. Is it possible to pretend not to see or understand?

Art is able to change our perception of the world and our perspective on it. This is why I believe it’s an artist’s duty to present projects and works which can raise public awareness.

With my installation I envision a scenario in which nature is destined to succomb if humans don’t understand their real responsibility.

The Giverny garden becomes a death pond deprived of its vibrant shades of greens and blues. Water lilies islands and floating leaves blur into gloomy shades of gray. We are far from the feeling of quietness and the soathing contemplation of Monet’s paintings.

The immersive effect generated by the elimination of traditional perspective elements – such as up and down, near and far, sky and water – is designed to project the viewer straight into the pond, sharing its essence.

The small aluminium bucket placed in front of the panels is the only hope factor left. It contains water. Symbol of rebirth. Primordial element and starting point to patiently build a new pond, a conscious ecosystem.

Installation. Twelve 55×55 cm (22 x22 in) panels. Wood, copper, linen, chalks on wood.

Aluminium buckets of different size filled with water placed in front of the panels.

The amount of space in front of the panels can vary.

Contemporary Water Lilies | Monica Gorini